Captain America – The Winter Soldier

Locandina del film Captain America – The Winter Soldier

Diretto dai fratelli Anthony e Joe Russo, Captain America – The Winter Soldier è un film del 2014. Prodotto dai Marvel Studios e distribuito da Walt Disney Studios Motion Pictures, è la nona pellicola del Marvel Cinematic Universe ed è il sequel di Captain America – Il primo vendicatore.

E’ ambientato due anni dopo la battaglia di New York. Steve Rogers, alias Captain America, lavora per lo S.H.I.E.L.D. mentre cerca di adattarsi alla vita moderna. Durante una missione di soccorso insieme alla squadra S.T.R.I.K.E. e all’agente Natasha Romanoff, scopre quest’ultima a recuperare dei misteriosi dati. Chiede spiegazioni a Nick Fury, che gli rivela un progetto su cui lo S.H.I.E.L.D. sta lavorando per proteggere l’umanità e il mondo intero da qualsiasi minaccia.

Quando Nick Fury non riesce a decriptare questi file, chiede al Segretario Generale dello S.H.I.E.L.D. Alexander Pierce di rimandare il progetto. Mentre raggiunge Maria Hill, alcuni uomini e una misteriosa figura lo attaccano. Riesce a salvarsi e a raggiungere la casa del super soldato, a cui affida la chiave USB con i dati prima di essere ucciso dal Soldato d’Inverno. Riuscirà Captain America a scoprire cosa si cela dietro a questi dati? E chi sarà mai il Soldato d’Inverno?

Dopo aver parlato di parte della trama, passiamo alle considerazioni personali. Captain America – The Winter Soldier è un film che mi è piaciuto tantissimo e forse è anche il mio preferito. Perché? Per me sono riusciti a creare un perfetto equilibrio fra azione, mistero e pensiero.

Questo film ci permette di analizzare la figura di Steve Rogers. E’ un uomo fuori dal suo tempo, che cerca di adattarsi ad un mondo nuovo, di cui non sente di farne parte. Questo suo ancorarsi ad un passato lontano ci viene mostrato con le sue frequenti e quotidiane visite al museo. Lì osserva abiti, costumi, monumenti alla memoria e filmati storici.

Locandina di Captain America – The Winter Soldier con il Soldato d’Inverno

Ricorda così la sua vita precedente, quella che non ha mai potuto proseguire dopo la guerra e gli affetti che si è lasciato dietro alle sue spalle. E’ un uomo che ha perso tutto e che deve ripartire da zero. Questo aspetto si accentua quando si scopre chi si nasconde dietro alla figura del Soldato d’Inverno. Ed è in quel momento che Steve Rogers cercherà di recuperare e salvare ciò che a lui è familiare, perché appartenente al suo mondo perduto.

Un altro aspetto che ho apprezzato è il velo di mistero che circonda tutta la storia. Lo S.H.I.E.L.D. nacque per proteggere il mondo da ogni genere di pericolo e per farlo spesso custodisce dei segreti. Tuttavia, ciò che si cela dietro l’organizzazione spionistica e antiterroristica lascia lo spettatore a bocca aperta. E la decisione che il nostro Capitan America prenderà riguardo quest’ultima ci apparirà come l’unica e sensata soluzione al problema.

Capitan America – The Winter Soldier ha permesso di introdurre personaggi nuovi come Falcon e appunto il Soldato d’Inverno e di scoprire qualcosa in più sull’agente Natasha Romanoff, con la quale il nostro supereroe riuscirà a creare un rapporto di fiducia e di collaborazione nonostante un inizio un po’ burrascoso.

Se non avete ancora visto questo film, vi consiglio di recuperarlo soprattutto se siete interessati al Marvel Cinematic Universe. La nostra recensione termina qui. A presto miei cari Sognatori e mie care Sognatrici e ricordate: “sognare significa viaggiare e viaggiare significa vivere mille avventure“.

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FantaExpo 2018

Locandina del FantaExpo 2018.

TN10 ed io abbiamo avuto la possibilità di partecipare al FantaExpo 2018. Per chi non lo sapesse, è una fiera dedicata al cosplay, ai fumetti, ai videogiochi e a molte altre cose ancora. Si tiene a Salerno nel mese di settembre presso il Parco dell’Irno. Lo scorso anno si è tenuta dal 6 fino al 9 settembre.

Noi ci siamo andati proprio il primo giorno e questa volta abbiamo scelto di spostarci da Napoli a Salerno con il treno. La location non è stata difficile da raggiungere a piedi ed è stato bello scoprire che questa volta l’ingresso era più di uno.

Locandina di FantaExpo 2018 con la mascotte Zenya.

La nostra esplorazione ha avuto inizio dall’area dedicata ai giochi di ruolo: combattimenti con spade, assalti pirateschi, smistamento nelle case e così via. Proseguendo, siamo sbucati in una nuova area: venditori. TN10 si è dato alla pazza gioia e ha osservato con accurata attenzione ogni minimo stand, cercando tesori nascosti che potessero suscitare in lui un certo interesse.

Quest’anno le action figures andavano per la maggiore, ma siamo comunque riusciti a trovare ciò che al mio fedele compagno di viaggio occorreva per un futuro cosplay di Newt Scamander: la bacchetta magica e il peluche dello Snaso. Continuando la nostra esplorazione, abbiamo dato un’occhiata alle mostre proposte e alle postazioni di scuole e autori ospiti di quella giornata.

Quanto tempo ci abbiamo messo? Si e no, due o massimo tre ore. Il Parco dell’Irno non è immenso quindi non è tanto difficile esplorarlo da cima a fondo. Nonostante le ridotte dimensioni della location, il FantaExpo 2018 è stato capace di farci sentire a casa e ci siamo divertiti parecchio.

E’ una piccola realtà che è destinata a crescere e a migliorare. Se ne avete la possibilità, non fatevi sfuggire l’occasione di partecipare quest’anno. La nostra recensione termina qui. A presto miei cari Sognatori e mie care Sognatrici e ricordate: “sognare significa viaggiare e viaggiare significa vivere mille avventure“.

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Huntik – Secrets & Seekers

Copertina DVD di Huntik – Secrets & Seekers.

Creata da Iginio Straffi, Huntik – Secrets & Seekers è una serie animata italiana del 2009. Prodotta dalla Rainbow in collaborazione con Rai Fiction e Big Bocca Productions, è composta da due stagioni (entrambe di ventisei episodi) e racconta le avventure di un gruppo di Cercatori della Fondazione Huntik.

Moltissimi anni prima delle avventure narrate la Terra corse un grave pericolo a causa dei Nullificatori. Queste oscure creature furono sconfitte da uomini capaci di evocare i Titani, spiriti provenienti dal mitico mondo di Huntik. Questi ultimi furono portati sul pianeta da Lord Casterville. Passarono secoli dall’epica battaglia e i Titani si nascosero negli angoli più remoti dell’universo in attesa del ritorno dei Cercatori.

Copertina con i personaggi principali di Huntik – Secrets & Seekers.

Dopo aver dato un cenno della trama, passiamo alle considerazioni personali. Huntik – Secrets & Seekers è una serie animata che mi ha conquistato sin da subito e ancora oggi ne conservo un bel ricordo. Ciò che ho molto apprezzato è il desiderio di esplorare il mondo e scoprire i segreti che nasconde nei suoi luoghi più remoti.

Il viaggio comincia nel momento in cui Lok Lambert trova per puro caso un diario e uno strano amuleto, che appartenevano a suo padre Eathon Lambert. Quest’ultimo è scomparso dieci anni prima e ora il nostro protagonista ha l’occasione di scoprire cosa gli è accaduto e magari anche di ritrovarlo.

Tuttavia, l’impresa non sarà per niente facile perché avrà alle calcagna l’Organizzazione, un gruppo di Cercatori malvagi guidati da un certo Professore. Il giovane Cercatore non sarà però da solo. Accanto a lui ci saranno Dante, Sophie, Zhalia e il titano Cherit.

Le loro avventure mi hanno sempre entusiasmato, forse perché si basano su storie e leggende che davvero esistono nella nostra realtà. E ho amato anche tanto i personaggi. Ognuno ha la sua storia, i suoi punti di forza e di debolezza. Ed è bello vedere il confronto fra i buoni e i cattivi, le lotte interiori fra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato. Sono personaggi che hanno uno scopo da seguire e crescono nel corso dell’avventura, prendendo a volte anche decisioni difficili.

Copertina con alcuni Titani di Huntik – Secrets & Seekers.

E i Titani? Sono semplicemente stupendi e ognuno di essi appartiene a una determinata categoria. Mi è piaciuto molto il rapporto che alcuni di questi spiriti sviluppano con il proprio Cercatore e questo aspetto viene ripreso sotto una nuova luce nella seconda serie.

Apprezzo ciò che Iginio Straffi ha creato, peccato però che questo suo progetto non ha avuto vita lunga. Infatti proprio oggi ho scoperto che non esiste una terza serie, quindi le avventure della squadra più forte della Fondazione Huntik non sono destinate a proseguire. E al momento non ci verrà data la possibilità di ritrovare Eathon Lambert, anche se spero in una ripresa per il prossimo futuro.

Se vi piacciono l’avventura, il mistero e le leggende vi consiglio di recuperare Huntik – Secrets & Seekers perché ne vale davvero la pena. La nostra recensione termina qui. A presto miei cari Sognatori e mie care Sognatrici e ricordate: “sognare significa viaggiare e viaggiare significa vivere mille avventure“.

After Life

Immagine promozionale di After Life.

Creata, diretta e prodotta dal cinico comico Ricky Gervais, After Life è una serie televisiva britannica del 2019. La prima stagione è composta da sei episodi e racconta la storia di Tony, un uomo caduto in depressione dopo la morte della moglie tanto amata.

Questo triste evento porta il nostro protagonista a tentare il suicidio svariate volte senza però mai riuscire nell’impresa. Visto che non riesce a togliersi la vita, decide di cambiare atteggiamento e comincia a trattare male le persone che lo circondano.

Nonostante si dimostri stronzo fino al midollo, gli amici e i parenti non si allontanano da lui. Cercano sempre di aiutarlo perché sanno che dietro alla sua maschera si nasconde una brava persona.

Una scena di After Life.

Dopo aver parlato della trama, passiamo alle considerazioni personali. After Life è una serie televisiva che mi ha letteralmente sorpreso e conquistato. Ricky Gervais ha sempre mostrato il peggio di sé nei suoi spettacoli attraverso battute taglienti (capaci però di farci riflettere), abituandoci al cinismo.

In questa storia è il comico stesso a interpretare Tony, mostrandoci un lato di sé stesso che forse ci era sfuggito durante i suoi spettacoli (o forse no?). Il protagonista è un uomo distrutto, senza più uno scopo nella vita. Il suo mondo è diventato grigio e senza senso. Cerca di farla finita, ma non ci riesce.

Che cosa si fa allora? Ci si comporta da stronzi e da cinici. Si pensa così tanto a sé stessi da non accorgersi del male che si fa alle persone più vicine, che si cerca di allontanare ma non sempre funziona.

Ed è questo il caso di Tony, che si trova al suo fianco vecchie e nuove conoscenze nonostante tutto. La storia del nostro protagonista mette in evidenza come il dolore possa cambiare una persona e gettarla in un oblio senza fine.

Tuttavia, c’è chi riesce a vedere una via d’uscita, uno spiraglio di luce in fondo al tunnel. Infatti, Tony ad un certo punto cercherà di vedere ciò che la vita ha da offrirgli, rimediando ad alcune cazzate commesse ai danni delle persone a lui care.

Se amate questo genere di storie, vi consiglio di andare su Netflix e di dare uno sguardo ad After Life. E’ una serie televisiva che offre spunti di riflessione.

La nostra recensione termina qui. A presto miei cari Sognatori e mie care Sognatrici e ricordate: “sognare significa viaggiare e viaggiare significa vivere mille avventure“.

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Full Bloom Darling

Full Bloom Darling è un manga di genere yaoi creato da Kotetsuko Yamamoto. Pubblicato dalla Casa Editrice Taiyo Tosho, racconta la storia d’amore fra Takashi e Haruhiko.

La coppia lavora in un negozio di fiori. Nonostante siano in un ambiente lavorativo, Haruhiko coglie sempre l’occasione per “molestare” l’ignaro e amato Takashi. Quando ciò accade, quest’ultimo cerca sempre di resistere alle attenzioni che riceve dal suo capo.

Quando sono da soli a casa invece, ha spesso la tendenza a scappare dalle sue grinfie. Il motivo? Ha paura. Per lui è un’esperienza nuova e finisce spesso per lasciarsi condizionare da ciò che ha sentito dire in giro. Tuttavia, si farà coraggio e si fiderà finalmente dell’uomo che ama, abbandonandosi completamente a lui in una notte di passione.

Questo evento sarà soltanto la punta dell’iceberg, perché le cose si faranno più interessanti con la convivenza. E’ in questa occasione che la coppia affronterà nuovi problemi e nuove difficoltà.

I due protagonisti di Full Bloom Darling.

Full Bloom Darling ci presenta il concetto di coppia con i suoi pro e i suoi contro nella vita quotidiana.

Haruhiko e Takashi sono due persone assolutamente diverse a partire già dall’età. Il primo è un uomo adulto, che ha già fatto un bel po’ di esperienze in generale nella sua vita e adesso gestisce anche un negozio di fiori; il secondo, invece, è un giovane uomo che comincia ad affacciarsi al mondo degli adulti.

L’inesperienza genera spesso insicurezza e paura nei confronti delle novità. Tuttavia, queste ultime vengono poi superate proprio grazie ai gesti oppure alle parole di Haruhiko, che dimostra una sicurezza tale da riuscire poi a convincere Takashi ad affrontare ciò che lo spaventa. Lo invita, per esempio, a prendere lui l’iniziativa.

E’ chiaro che, dalle situazioni che si creano, nasce spesso il confronto fra loro due, che finisce per sfociare nel romanticismo e nel sentimento più puro. Ovviamente non mancano i momenti erotici così come quelli comici.

Se state cercando una storia d’amore omosessuale da leggere, questo manga potrebbe fare al caso vostro. Penso di aver detto tutto, quindi la nostra recensione termina qui. A presto miei cari Sognatori e mie care Sognatrici e ricordate: “sognare significa viaggiare e viaggiare significa vivere mille avventure“.

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Asterix and Friends

Mappa del gioco Asterix and Friends.

Asterix and Friends è un videogioco di strategia sviluppato dalla BANDAI NAMCO Entertainment Europe e dalla Sproing Publishing GmbH. Disponibile sia come applicazione per sistemi come Android ed iOS sia per computer, questo gioco permette di creare il proprio villaggio gallico.

Per costruirlo e farlo crescere, bisognerà raccogliere ed accumulare sempre più risorse fra le quali il grano dai raccolti, le pietre dalle rocce e la legna dai boschi. Inoltre si potrà anche cacciare cinghiali e pescare pesci e crostacei soprattutto per riempire la barra dell’energia rappresentata da un vassoio con del prosciutto, del formaggio e della frutta. Quest’ultima permette di compiere un certo numero di azioni durante la sessione di gioco. Quando finisce, bisogna aspettare un tot di tempo oppure raccogliere da strutture del villaggio come la fattoria.

Schermata ravvicinata del villaggio e dei suoi abitanti in Asterix and Friends.

Più il villaggio cresce, più personaggi del fumetto francese torneranno a viverci e ad affidarci missioni e compiti importanti. Gli abitanti del villaggio ci permetteranno di affrontare le truppe romane sparse e nascoste nel nostro territorio, accedendo così a fattorie e a miniere esterne al nostro villaggio.

Inoltre ci permetteranno di affrontare altri villaggi gallici durante le zuffe. Per vincere la sfida, bisognerà allenare la propria squadra e anche equipaggiarla a dovere con armi, scudi e soprattutto pozioni.

Andando avanti nel gioco, sarà data la possibilità al giocatore di viaggiare e di visitare altre terre ed altri territori, la cui esistenza già la conosciamo grazie proprio al fumetto e ai film d’animazione e non.

Se siete amanti di questo genere di videogiochi, Asterix and Friends può fare sicuramente al caso vostro. Penso di aver detto tutto, quindi la nostra recensione termina qui. A presto miei cari Sognatori e mie care Sognatrici e ricordate: “sognare significa viaggiare e viaggiare significa vivere mille avventure“.

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Thor – The Dark World

Locandina di Thor – The Dark World.

Diretto da Alan Taylor, Thor – The Dark World è un film del 2013 ed è l’ottava pellicola del Marvel Cinematic Universe. Sequel di Thor, comincia dando uno sguardo al passato.

Migliaia di anni fa Bor, il padre di Odino, affrontò in una sanguinosa battaglia gli Elfi Oscuri guidati da Malekith.
Il loro obiettivo era impossessarsi dell’Aether, un materiale fluido dall’immenso potere, capace grazie a un allineamento particolare dei pianeti noto come “Convergenza” di riportare il mondo nell’oscurità originaria. Dal momento che non poteva essere distrutto, l’Asgardiano decise di nasconderlo nel Mondo Oscuro, mentre Malekith e ciò che restava del suo esercito fuggirono giurando vendetta.

Ai giorni nostri mentre Loki è rinchiuso in prigione per i crimini da lui commessi, Thor insieme ai suoi compagni e a Lady Sif viaggia per i Nove Regni per riportare la pace.
Nel frattempo sul nostro pianeta Jane Foster e Darcy Lewis insieme al nuovo stagista Ian fanno una misteriosa e sensazionale scoperta a Londra. In un punto ben preciso di un edificio abbandonato la forza di gravità sembra interrompersi e gli oggetti spariscono nel nulla. Che cosa si nasconderà mai dietro a questo misterioso fenomeno? Che sia qualcosa di pericoloso, capace di portare il caos nel mondo?

Un’altra locandina di Thor – The Dark World.

Dopo aver parlato della trama, passiamo alle considerazioni personali. Thor – The Dark World è un film che mi è piaciuto tanto e forse anche più del primo. L’ho trovato molto più maturo e per certi versi anche oscuro. E’ ricco di scene d’azione e di drammaticità, ma non manca ovviamente quel pizzico di comicità che non guasta mai.

E’ stato bello osservare le emozioni che ciascun personaggio provava in determinate situazioni. La morte di Frigga, moglie di Odino e madre naturale di Thor e adottiva di Loki, ha messo ben in evidenza le reazioni dei tre uomini che più l’hanno amata.

Quella del Dio dell’Inganno mi ha fatto un male assurdo. Ha usato le sue capacità per mascherare il dolore verso l’unica persona che forse lo ha amato veramente. E’ arrivato a sfogarsi sia contro gli oggetti della sua stanza che contro sé stesso. A proposito di lui ho amato molto la scena della sua falsa morte. E’ stata così realistica ed emozionante da trarre in inganno praticamente tutti, soprattutto il Dio del Tuono.

Se non lo avete ancora visto, vi consiglio di recuperarlo perché ne vale davvero la pena. Detto questo, la nostra recensione termina qui. A presto miei cari Sognatori e mie care Sognatrici e ricordate: “sognare significa viaggiare e viaggiare significa vivere mille avventure“.

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La principessa guerriero

Copertina di La principessa guerriero.

Scritto da Tamora Pierce, La principessa guerriero è un volume che racchiude i primi due romanzi della saga Song of the Lioness. Pubblicato da Fanucci Editore, racconta la storia di Alanna, una fanciulla che non è interessata a diventare una dama e una docile moglie. In lei c’è lo spirito e il cuore di un guerriero a differenza di suo fratello gemello Thom, interessato invece al mondo della magia.

Per cambiare i loro destini e ottenere ciò che i loro cuori davvero desiderano, i due decidono di scambiarsi e falsificano le lettere di presentazione. Alanna diventa così Alan e parte alla volta del castello di Corus, dove riceverà l’addestramento per diventare un giorno cavaliere. Riuscirà a realizzare il suo sogno?

Dopo aver dato un accenno della trama, passiamo alle considerazioni personali.
Questa storia mi è piaciuta molto e mi sono immedesimato in più di un occasione nel personaggio di Alanna. Lei è una donna forte e determinata, difficile da sottomettere e soprattutto persuadere. Quando diventa “Alan“, la storia si fa ancora più interessante.

Essendo lei una donna, è costretta a fingersi uomo pur di realizzare il suo sogno. Nonostante l’addestramento sia già duro di per sé, si vede anche costretta a subire le angherie e le prepotenze da parte di un altro ragazzo. Gli amici cercano in ogni modo di aiutarla, ma lei si rifiuta di parlare e di coinvolgerli. E’ una questione personale e, per dimostrare il suo valore, vuole riuscirci da sola cosa che poi riuscirà a fare.

Finché è piccola, nessuno può notare che è dell’altro sesso. Il problema si mostra nel momento della crescita. Per non far saltare la sua copertura, arriva a fasciarsi il seno e ad indossare una pietra magica per evitare gravidanze spiacevoli. Tuttavia, più il tempo passa, più lei comincia a provare interesse anche verso le questioni femminili e tutto ciò è spesso legato alla cosa che più le fa paura: l’amore.

La principessa guerriero è un fantasy meraviglioso. C’è avventura, azione, misteri ed intrighi di corte e non poteva ovviamente mancare la magia. Se state cercando qualcosa da leggere durante l’estate, questo romanzo può fare sicuramente al caso vostro. Penso di aver detto tutto, quindi la nostra recensione termina qui. A presto miei cari Sognatori e mie care Sognatrici e ricordate: “sognare significa viaggiare e viaggiare significa vivere mille avventure“.

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Le nuove avventure di Peter Pan

Peter Pan è il protagonista di Le nuove avventure di Peter Pan.

Le nuove avventure di Peter Pan è una serie animata di co-produzione francese, indiana e tedesca.

Composta da due stagioni per un totale di cinquantadue episodi, è stata trasmessa in Francia da France 3. In Italia è andata in onda prima su Dea Kids e successivamente su diversi canali gestiti dalla Rai.

Ispirata al romanzo Peter e Wendy di James Matthew Barrie, racconta le avventure che Peter Pan, il bambino che non cresce mai, vive insieme a Wendy e ai suoi due fratelli John e Michael sull’isola che non c’è.

Dopo aver accennato la trama, passiamo alle considerazioni personali. Le nuove avventure di Peter Pan è una serie animata ricca d’avventura, d’azione, a volte anche di misteri e soprattutto tante risate. E’ assolutamente adatta ai bambini, tant’è vero che prima era trasmessa su Rai YoYo. Come ho saputo della sua esistenza? Tutta colpa di Rai Gulp.

Peter Pan insieme a Trilli, Michael, John e Wendy in un episodio di Le nuove avventure di Peter Pan.

Devo ammettere che questa serie animata mi è piaciuta e ci sono stati anche degli episodi che preferisco rispetto a tanti altri.

Gli episodi seguono uno schema ben preciso. Cominciano con Wendy e i suoi due fratelli nella Londra dei giorni nostri. Peter Pan passa a trovarli e li porta con sé sull’isola che non c’è, dove vivono una fantastica avventura insieme alla tribù locale oppure ai bimbi sperduti. Affrontano Capitan Uncino e i suoi pirati, le sirene e a volte anche le Sinfidi. E tutto ciò si conclude con il ritorno a casa e con Wendy che racconta una nuova storia.

Trattandosi di una serie ispirata ad un libro, ci sono ovviamente alcune differenze e un esempio sono oggetti come il Grande Libro, la Penna Magica oppure lo Specchio.

Se siete amanti dell’animazione in generale, vi consiglio di recuperarla. La nostra recensione termina qui. A presto miei cari Sognatori e mie care Sognatrici e ricordate: “sognare significa viaggiare e viaggiare significa vivere mille avventure“.

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Detective Monk

Copertina del cofanetto con tutte le stagioni di Detective Monk.

Creata da Andy Breackman, Detective Monk è una serie televisiva statunitense di genere poliziesco. Composta da otto stagioni, è stata prodotta dalla Mandeville Films e dalla Touchstone Television. Al progetto ha collaborato anche la Universal Television.

La trama ruota attorno alla figura di Adrian Monk, un detective del dipartimento di San Francisco. Quando la moglie viene a mancare perché vittima di un omicidio, lui lascia il lavoro e si isola totalmente dal mondo.

L’infermiera Sharona Fleming riesce finalmente a convincerlo dopo tre anni e mezzo a tornare in servizio. Tuttavia, Adrian Monk non è più la stessa persona che i suoi colleghi conoscevano tempo fa.

La scomparsa dell’amata moglie lo ha segnato così tanto da arrivare a sviluppare fobie praticamente verso ogni cosa o quasi.
Riuscirà a risolvere i casi a lui proposti? E scoprirà chi ha ucciso sua moglie?

Il Detective Monk insieme ad altri personaggi in una scena della serie.

E adesso passiamo alle considerazioni personali. Detective Monk è una serie televisiva che mi è piaciuta molto. Non è il solito poliziesco, dal momento che si tratta anche di una commedia drammatica. E’ infatti un perfetto mix fra serietà e comicità.

Adrien Monk è un personaggio interessante. Guardandolo, non si ha la sensazione di avere un detective davanti. E’ un personaggio profondamente umano, che mostra tutte le sue paure e tutti i suoi timori. Le sue fobie potrebbero rendere ancora più difficile l’esito delle indagini. Tuttavia, la cosa strana è che si rivelano il più delle volte d’aiuto. Infatti è come se gli dessero un cambio di prospettiva, qualcosa che gli consenta di vedere ciò che gli altri non vedono e di avere anche delle geniali intuizioni.

Un’altra cosa che ho apprezzato è il suo rapporto sia con Sharona Fleming che con Natalie Teeger. Sono due infermiere che vanno oltre il loro lavoro. Diventano sue amiche, sue confidenti e soprattutto sue ancore di salvezza in diverse occasioni. Sono due donne determinate e parecchio – ma proprio tanto eh! – pazienti con lui.

Se vi piacciono i polizieschi, vi consiglio di recuperare questa serie televisiva. Penso di aver detto tutto, quindi la nostra recensione termina qui. A presto miei cari Sognatori e mie care Sognatrici e ricordate: “sognare significa viaggiare e viaggiare significa vivere mille avventure“.

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