Avengers vs X-Men

Una delle copertine di Avengers vs X-Men.

Pubblicato dalla Marvel Comics, Avengers vs X-Men è un crossover del 2012. Scritto da cinque sceneggiatori e disegnato da tre disegnatori, è diviso in dodici parti. Ed in essi sono contenuti un prologo, tre atti ed un epilogo.

Racconta la storia di un epico scontro avvenuto fra gli Avengers e gli X-Men. Il motivo? Il ritorno della Fenice sul pianeta Terra. A quanto pare questa entità cosmica è pronta a prendere possesso del suo nuovo avatar: Hope Summers.

Dopo aver citato in breve la trama, entriamo nel vivo di questa recensione. Avengers vs X-Men è ambientato qualche tempo dopo gli avvenimenti di “House of M“, un altro crossover della Casa delle Idee.

L’incantesimo pronunciato da Scarlet ha provocato la decimazione della razza mutante, di cui ne restano effettivamente pochi. Quindi la scomparsa del gene X ha determinato la possibile estinzione dei mutanti, in quanto non si attiva nelle generazioni successive.

Questa triste realtà cambia agli occhi di Ciclope, che ritrova la speranza quando viene a sapere da Cable che Hope è destinata ad essere il nuovo avatar della Fenice. E ciò potrebbe permettere la nascita di nuovi mutanti, se la ragazza riuscisse a controllare quell’enorme potere.

Copertina di Round 12 di Avengers vs X-Men.

Questa prospettiva lo porterà a dichiarare guerra ai Vendicatori, quando si presenteranno sulle spiagge di Utopia. Quest’altro super gruppo ha le sue ragioni per voler prendere in custodia Hope e portarla al sicuro. Temono infatti che la Fenice possa riportare morte e distruzione sul loro pianeta, esattamente come accadde con Jean.

L’impossibilità del dialogo fra le due fazioni porterà solo a peggiorare la situazione. E quando la giovane mutante non riuscirà a legarsi con questa forza cosmica, quest’ultima finirà nelle mani di altri cinque mutanti.

Da qui inizierà poi una sorta di dittatura a contrario, in cui sarà la razza umana ad essere sottomessa. Le cinque Fenici porteranno si pace e prosperità, ma col tempo perderanno il controllo di loro stessi, portando così distruzione e morte ovunque. Si scaglieranno anche gli uni contro gli altri, finché Hope non riuscirà a fondersi con la Fenice. E quando ciò accadrà, la così detta profezia si avvererà.

Ed è in questo clima che mi è stato impossibile schierarmi. Ambedue i super gruppi agiscono in un certo modo, perché spinti e guidati dai propri sentimenti e dalle proprie ideologie. Hope diventa quasi un oggetto di contesa e nessuno effettivamente le si rivolge per sapere ciò che sente e ciò che pensa. Viene tradita a destra e a sinistra da chiunque e sembra che soltanto Scarlet sia in grado di capirla.

Sarà infatti grazie alla donna che la ragazza comprenderà davvero ciò che lei è, diventando così la Fenice Bianca. E sarà sempre grazie alla strega, se lei riuscirà a gestire quel potere e a rilasciarlo, rimediando così agli errori del passato.

Copertina di Round 8 di Avengers vs X-Men.

Ciò che non sono riuscita a tollerare è stato l’atteggiamento di Scott. Comprendo benissimo il dolore che prova per la perdita di Jean e la preoccupazione riguardante la sua specie. Tuttavia, non riesco a giustificare tutto ciò che ha fatto.

E’ vero, quando è entrato in possesso di parte del potere della Fenice, ha cercato di realizzare il sogno del Professor X. Tuttavia, non si è reso conto che un potere di questa portata ha comunque delle conseguenze, se non usato saggiamente.

Lasciando che l’ira lo invadesse, ha permesso alla Fenice di prendere il controllo su di lui. E le conseguenze diventano ben presto catastrofiche. In poche parole ha ripagato l’umanità con la stessa moneta. Ha fatto provare ad essa ciò che i mutanti hanno provato per anni, per intere generazioni.
E lo stesso ragionamento può valere per le altre quattro Fenici, le prime a lasciarsi sopraffare da troppo potere.

Ciò che ho apprezzato invece è l’atteggiamento di Iron Man. L’uomo nell’armatura apprende l’errore commesso con l’arma anti-fenice. Preso dai sensi di colpa, cerca di porre rimedio a tutto questo. All’inizio non vede via d’uscita, ma alla fine riesce a trovare una soluzione.

Per quanto riguarda la realizzazione delle tavole, devo ammettere che il lavoro dei tre disegnatori ha dato i suoi frutti. Le tavole sono dinamiche, ricche di azione ma anche di quiete prima della tempesta. Gioia, dolore, coraggio, paura, tensione sono ben trasmesse grazie anche a un ottimo gioco di colori, luci ed ombre.

Se amate questo genere di storie, Avengers vs X-Men è il crossover che fa per voi. Penso di aver detto tutto, quindi la nostra recensione termina qui. A presto miei cari Sognatori e mie care Sognatrici e ricordate: “sognare significa viaggiare e viaggiare significa vivere mille avventure“.

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