Love – Il Leone

Copertina di Love – Il Leone.

Love – Il Leone è il terzo volume della serie di one-shot a sfondo naturalistico. Scritto da Freéderic Bremaud e disegnato da Federico Bertolucci, è pubblicato da Edizioni BD.

Protagonista di questa nuova storia è un giovane leone. Dopo un flashback sulla tenera infanzia del grande felino, si passa al presente. E’ una giornata dominata dalla pioggia e il nostro protagonista si prepara ad affrontare ancora una volta le sfide che la vita gli propone.

Quali saranno mai? Cos’è che il grosso felino dalla scura criniera dovrà affrontare? Essendo un predatore, dovrà cacciare le sue prede per cibarsene. A volte affronterà altri carnivori per difendersi e soprattutto combatterà contro i suoi simili per conquistare un branco e il relativo territorio.

Una splendida tavola di Love – Il leone.

Dopo aver parlato della trama, passiamo alle considerazioni personali. Love – Il Leone è diverso dai precedenti volumi. L’ho trovato più maturo e meno comico soprattutto per quanto riguarda il finale.

Mentre la tigre e la volpe riescono a sopravvivere nelle rispettive storie, il leone soccombe. Come? Affrontando un altro grande felino per impossessarsi del branco e del suo territorio.

Ciò che ho apprezzato di questo finale è stato sicuramente il flashback. Lì ci viene mostrato un felice cucciolo di leone alla scoperta della vita. C’è questo attimo di pausa prima di tornare al presente con il nostro protagonista che ha ormai esalato l’ultimo respiro e ciò che resta di lui è soltanto un corpo privo di vita. L’ho trovata una scena molto suggestiva.

Per quanto riguarda invece lo stile, ancora una volta troviamo affascinanti, sublimi e splendide tavole caratterizzate dallo stampo disneyano. E ritroviamo il concetto dell’assenza di amore ed odio intellettualmente umani nel mondo animale.

Se non lo avete ancora fatto, correte ad acquistarlo e ad aggiungerlo alla vostra collezione. La nostra recensione termina qui. A presto miei cari Sognatori e mie care Sognatrici e ricordate: “sognare significa viaggiare e viaggiare significa vivere mille avventure“.

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Love – La Volpe

Copertina di Love – La Volpe.

Scritto da Frédéric Brrémaud e disegnato da Federico Bertolucci, Love – La Volpe è il secondo volume che compone la serie di one-shot a sfondo naturalistico. Pubblicato sempre dalla Edizioni BD, la storia è ambientata su un’isola in mezzo al mare.

E’ un vero paradiso per i suoi abitanti e una volpe, protagonista di questa nuova storia, è impegnata a procurarsi il cibo, esattamente come tanti altri animali terrestri e marini.

Tuttavia, la pace non è destinata a durare così a lungo: la cima della montagna esplode. Un fiume di lava bollente viene così lasciato libero di scorrere lungo le sue pendici, incendiando la vegetazione e uccidendo ogni cosa sul suo cammino.

E, come se non bastasse, la terra comincia a spaccarsi, a frantumarsi e a prendere una nuova forma. Riuscirà la nostra volpe a salvarsi da questa calamità naturale?

Una tavola di Love – La Volpe.

Dopo aver parlato della trama, entriamo nel vivo di questa recensione. Love – La Volpe l’ho acquistato durante la diciottesima edizione di Napoli Comicon e l’ho letto poco tempo dopo. Esattamente come è accaduto per il volume precedente, mi sono innamorato di questa storia.

All’interno di questo volume troviamo un concetto di sopravvivenza più ampio ed esteso. Mentre nel primo volume si presentava la così detta “legge della giungla“, qui abbiamo un vero e proprio scontro con Madre Natura.

La volpe si trova in balia di forze ancestrali, più antiche di lei e deve trovare un modo per sopravvivere e non soccombere, se vuole salvare il suo cucciolo, che l’aspetta alla tana.

Anche altri animali si trovano a dover fronteggiare un’eruzione vulcanica, che funge da selezione naturale. Infatti sopravvivono solo i più forti ed i più fortunati, mentre altri soccombono al fuoco, alle frane e alle fauci dei grandi predatori del mare.

Ritroviamo anche il concetto di amore ed odio. Ricordiamo che questi due sentimenti non esistono realmente in natura, perché gli animali non sono capaci di amare oppure di odiare. Ciò che fanno è rispondere al loro istinto naturale, affinché possano sopravvivere e trasmettere i propri geni alle future generazioni.

Un’altra tavola di Love – La Volpe.

Anche in Love – La Volpe il dialogo è inesistente. Tuttavia, ciò non impedisce alla narrazione di scorrere liberamente da una tavola ad un’altra, seguendo un misterioso filo invisibile.

Ciò è avvenuto anche grazie alle splendide tavole, disegnate sempre in stampo disneyano ma con un tocco naturalistico e realistico tipico documentari sulla flora e sulla fauna.

Anche questa volta ho percepito tantissime emozioni, ben manifestate attraverso le espressioni e le azioni dei diversi personaggi all’interno di questa storia.

Ciò che ho sentito in particolare è stata la paura, un sentimento che nasce dalla sensazione che la Morte incombe su di te e che prima o poi ti afferrerà quando meno te lo aspetti.

C’è stata anche tanta ma tanta suspense ed io ero lì a sperare di continuo che almeno la volpe riuscisse a salvarsi sia dalla lava e dalle fiamme, sia dalle frane e dalla terra tremante.

Se amate questo genere di racconti e se avete già letto Love – La Tigre, questo secondo volume non può mancare assolutamente sullo scaffale della vostra libreria. Penso di aver detto tutto, quindi la nostra recensione termina qui. A presto miei cari Sognatori e mie care Sognatrici e ricordate: “sognare significa viaggiare e viaggiare significa vivere mille avventure“.

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Love – La Tigre

Copertina della ristampa di Love – La Tigre.

Scritto da Frédéric Brremaud e disegnato da Federico Bertolucci, Love – La Tigre è il primo volume di una serie di one-shot naturalistici. Pubblicato dalla Edizioni BD, è ambientato nella giungla ed ha come protagonista una tigre. Questo maestoso animale si trova a dover affrontare una sfida di tutti i giorni: sopravvivere. A questo spietato gioco prenderanno parte anche altri animali, erbivori e carnivori. E farà la sua comparsa anche l’uomo.

Dopo aver parlato della trama, passiamo alle considerazioni personali. Love – La Tigre è un fumetto che ho acquistato per curiosità durante la diciottesima edizione del Napoli Comicon.
L’ho letto poco tempo dopo e direi che me ne sono subito innamorata. Si tratta di un racconto d’avventura, il cui tema fondamentale è la lotta per la sopravvivenza.
E’ la così detta “legge della giungla“, a cui nessun animale può sottrarsi. E’ il ciclo della vita in pratica.

Questi due artisti hanno messo in evidenza un fatto importante: gli animali non si amano e non si odiano. Essi rispondono soltanto a quello che è il loro più che naturale istinto animale. La tigre è un predatore, quindi caccia per nutrirsi. Il tapiro ovviamente fugge per non essere mangiato. Ogni animale sfrutta quelle che sono le proprie armi ed abilità per vincere a questo gioco. A volte vince il predatore, altre volte la preda. Tuttavia, può anche capitare che non vinca nessuno dei due.

Una tavola di Love – La Tigre.

Trattandosi di un racconto naturalistico, Love – La Tigre non presenta nessun dialogo e non ne ha nemmeno bisogno.
La storia è guidata da una linea sottile ed invisibile, che parte dalla prima tavola e, attraversate tutte le altre, arriva pian piano all’ultima. Tutto ciò è stato reso possibile proprio grazie a queste ultime.
Lo stile di disegno adottato è di ispirazione e di stampo disneyano, ma è molto ma molto più realistico. Sembra di essere davanti ad un vero e proprio documentario, nonostante ci siano anche delle macchiette comiche sparse un po’ qui e un po’ là.

Tuttavia, c’è anche drammaticità e suspense. Ciò viene fuori proprio attraverso i vari personaggi, che compaiono all’interno di questa storia d’avventura. Ognuno di essi compie un’azione che ne causa subito una successiva. Sono proprio loro il filo conduttore invisibile, di cui parlavamo poco fa.
Forse non ci crederete, ma non è così difficile immedesimarsi in ognuno di essi e provare ciò che loro stessi sentono. Ho provato paura, angoscia, ansia, pena, pietà. Ho riso anche quando appariva qualcosa di comico, che forse in natura è così difficile che accada per davvero.

Love – La Tigre è un fumetto che può regalarvi tutto questo, semmai decideste di aggiungerlo alla vostra collezione.
La nostra recensione termina qui. A presto miei cari Sognatori e mie care Sognatrici e ricordate: “chi sogna, viaggia“.