Gino il pollo – Perso nella rete

Copertina del gioco per pc di Gino il pollo – Perso nella rete.

Gino il pollo – Perso nella rete nasce nel 1995 come video con protagonista un pollo in carne ed ossa. Diventato subito virale, Andrea Zingoni decide di investire su questo personaggio di sua invenzione ed è così che si passa da un pennuto reale ad uno virtuale ed animato, che tratterà i più svariati argomenti legati al nascente mondo del web.
Acquistata una certa fama, Gino il pollo diventerà protagonista di una serie animata e di un videogioco. In oltre sarà anche interlocutore nelle interviste e un presentatore di un telegiornale tutto suo. Trattandosi di un personaggio comico e satirico, diventerà soprattutto un’icona per gli attivisti e gli artisti italiani.

Nel 2006 Andrea Zingoni elaborerà una nuova serie animata più adatta ad un pubblico preadolescenziale. Ed è proprio di quest’ultima che vi parleremo in questa recensione.

Una scena di Gino il pollo – Perso nella rete.

Gino il pollo – Perso nella rete racconta le avventure di un famoso pollo, che si chiama appunto Gino.
Un giorno viene rapito dal lacchè di Capo Colby e sottoposto ad un esperimento, il cui esito permetterà la conquista o meno del mondo. Qualcosa va storto e il nostro pollastro riesce a fuggire dalle sue grinfie, finendo così nel mondo della rete.
Sarà lì che Gino, insieme agli X-Animals e a CyberBoy, cercherà di fermare i piani malvagi di Capo Colby e dei suoi pericolosi alleati.

Gino, il protagonista di Gino il pollo – Perso nella rete.

Dopo aver parlato della trama, passiamo alle considerazioni personali. Ho conosciuto questa serie animata quando ancora frequentavo la scuola secondaria di primo grado. Ricordo che passavo interi pomeriggi davanti alla televisione a guardare programmi per ragazzi proposti da Rai 3. E fra questi c’era appunto Gino il pollo – Perso nella rete.
Questa serie animata mi conquistò letteralmente. Le storie erano entusiasmanti e divertenti, mentre le canzoni erano così orecchiabili che ancora oggi le ricordo e le canticchio qualche volta.
Dal momento che tratta argomenti che riguardano il mondo del web, potrebbe essere revisionato e riproposto. Ciò permetterebbe di vedere come si è evoluto e com’è diventato al giorno d’oggi.
Penso di aver detto tutto, quindi la nostra recensione termina qui. A presto miei cari Sognatori e mie care Sognatrici e ricordate: “chi sogna, viaggia“.

 

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