Napoli Comicon 2018

Manifesto realizzato da Lorenzo Mattotti in occasione della ventesima edizione del Napoli Comicon.

Il Napoli Comicon 2018 è durato quattro giorni, precisamente dal 28 aprile fino al 1 maggio. Quest’anno sono state introdotte alcune succose novità. Essendo la ventesima edizione, gli organizzatori hanno pensato bene di fare le cose in grande.

Per prima cosa si è deciso di ripercorrere la storia di questo evento fumettistico e videoludico dal sapore partenopeo. E’ stata infatti allestita una mostra con tutti i manifesti dal 1998 fino ad oggi. Inoltre erano presenti numerosi disegni e dediche di diversi autori e tante tavole dalle più svariate origini di provenienza.

Come se ciò già non bastasse, è stata aperta anche l’Arena Flegrea, dove è stato messo il palco che di solito si vedeva nei pressi dell’Auditorium. Lì i Foja hanno tenuto un concerto il giorno 30 aprile proprio in occasione di questo evento.

Dal momento che si è entrati in possesso di quest’altra area della Mostra d’Oltremare, lì è stato allestito l’Asian Village. Il Padiglione 10 è stato invece destinato al Gamecom (in particolare ai videogiochi), mentre il Padiglione 4 ha ospitato il Punto Autografi, l’Artist Alley e la ZTA.

Mauro Emme Forte durante una dedica al Napoli Comicon 2018.

Esattamente come ogni anno TN10 ed io abbiamo preso parte a questo evento insieme ad alcuni nostri amici. Il primo giorno è stato completamente dedicato all’esplorazione, agli acquisti e agli incontri con i nostri autori preferiti.

E’ stato bello incontrare Ornella Savarese (Gimkhana), Fran (La vedova bianca) e Mauro Emme Forte (Pulcinell) e scambiare quattro chiacchiere con loro. La stessa cosa vale anche per autori come Mirka Andolfo, Okayado, Sarah Andersen e Zerocalcare. E non possiamo ovviamente dimenticare Daniele Daccò di Orgoglio Nerd (e ancora stento a crederci che ci abbia fatto i complimenti per il nome del nostro sito).

Le file per le dediche e per gli autografi erano a volte chilometriche, ma siamo sopravvissuti e ce l’abbiamo fatta quindi è valsa la pena aspettare. E sorpresa delle sorprese siamo riusciti anche a incontrare per puro caso Adrian Fartade di Link4Universe.

Per quanto riguarda il secondo giorno, ci siamo dedicati all’esplorazione dell’Asian Village e del Neverland. Inoltre abbiamo dato un’occhiata alle mostre proposte quest’anno. E’ stato bello ripercorrere la storia del Napoli Comicon e scoprire da dove tutto è cominciato. Abbiamo anche preso parte alla conferenza della Panini Comics e di Cup of Pino.

TN10 ed io il primo giorno del Napoli Comicon 2018.

E adesso passiamo alle considerazioni personali. Nonostante tutto il trambusto creatosi attorno alla presenza di personaggi che centravano poco con il tema della fiera, il Napoli Comicon 2018 mi è piaciuto. Sono stati due giorni fantastici in cui mi sono divertito molto insieme al mio ragazzo e ai miei amici.

Al momento non ho nessuna critica negativa da rivolgere allo staff dell’evento perché mi sono trovato bene e non sono incappato in nulla di fastidioso. E’ vero, c’erano i “cuozzi” ma non ci ho fatto tanto caso, né dato peso. Ad ogni modo gli faccio i miei complimenti per come la fiera stia crescendo anno dopo anno, regalando a noi appassionati la possibilità di incontrare miti e leggende del nostro mondo (per esempio, Frank Miller e Lucy Lawless).

Penso di aver detto tutto quindi la nostra recensione termina qui. A presto miei cari Sognatori e mie care Sognatrici e ricordate: “sognare significa viaggiare e viaggiare significa vivere mille avventure“.

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