Sacro/Profano – Inferno

Regular Cover di Sacro/Profano – Inferno

Sacro/Profano – Inferno è il primo volume della trilogia creata da Mirka Andolfo e pubblicata dalla Edizioni Dentiblù.
Nato come un fenomeno del web, racconta la storia d’amore fra Angelina e Damiano, rispettivamente un angelo e un diavolo.

La loro relazione amorosa nasce per caso. Durante il concerto degli “Scassaballe” (la band rock di Damiano), il nostro diavolo salta dal palco e atterra proprio sui seni prosperosi della nostra ingenua angioletta.

Damiano è deciso a conquistarla con il suo irresistibile fascino, così da poter mostrare la forza devastante del suo magico arnese. Tuttavia, l’impresa non si dimostra per niente facile, perché non ha messo in conto un piccolo dettaglio: il matrimonio.

Riuscirà il nostro povero diavolo a varcare la soglia dell’angelico paradiso senza doversi per forza sistemare e mettere su famiglia?

Dopo aver parlato della trama, entriamo nel vivo della nostra recensione. Sacro/Profano – Inferno è un fumetto che ho apprezzato molto, perché racconta una storia d’amore fra un angelo e un diavolo, che non è poi così diversa da quelle che ognuno di noi vive nel mondo reale.

Una delle tavole più belle e che meglio spiega il rapporto fra Angelina e Damiano in Sacro/Profano – Inferno.

Angelina è la classica ragazza pura e casta, un po’ ingenua. Sogna di incontrare il suo principe azzurro, una persona da amare e con cui vorresti condividere la tua intera esistenza.

Damiano, invece, è il classico ragazzo che ama vivere giorno per giorno, seguire il vento ovunque soffi ed essere libero in qualunque sfaccettatura e sfumatura della vita.

Pur essendo così diversi ed incompatibili, fra i due sboccia un amore che diventa sempre più forte col tempo. All’inizio di questa storia il nostro diavolo ha come unico obiettivo conquistare la prosperosa angioletta e portarla a letto.

E’ il classico “sedotta ed abbandonata”, peccato solo che la situazione gli sfugga di mano e passano ben sette anni dal loro incontro.

Sono sette anni in cui il nostro diavolo tiene a bada il suo forcone, impedendo così che profani il primo buco che gli capiti a tiro. Ciò che lo spinge a resistere così tanto a lungo è l’amore che lui prova per Angelina, cosa che comprende dopo un bel po’.

Ed è nel momento in cui raggiunge questa consapevolezza, che decide di fare il grande passo e di chiederle la mano. Aveva sempre rimandato questa cosa proprio per paura di impegnarsi, di mettere su famiglia perché troppo giovane per affrontare un simile avvenire.

Un’altra tavola tratta dal volume Sacro/Profano – Inferno.

D’altro canto Angelina capisce dopo tanto tempo che non occorre arrivare necessariamente nubile al matrimonio per comprendere e constatare le reali intenzioni della persona amata. Comprende gli sforzi fatti da Damiano e decide che è arrivato il momento di entrare in intimità completa con lui.

Mirka Andolfo ci racconta questa storia d’amore attraverso delle tavole disegnate divinamente, con il suo stile così inconfondibile: pulito, morbido e sensuale.
Si, miei cari lettori e mie care lettrici, avete capito proprio bene. C’è tanta sensualità ed erotismo in questo racconto, che non sfocia mai nel volgare e anzi il più delle volte mette in evidenza quanto la nostra mente possa essere maliziosa e perversa.

Ogni episodio nasce e si sviluppa in un certo modo, conducendoci inconsapevolmente a pensare a un determinato epilogo e, quando lo si raggiunge, scatta l’umorismo e la risata perché non avviene ciò che ci aspettavamo realmente. E non mancano ovviamente momenti ricchi di sentimenti e di “pucciosità”.

Penso di aver detto tutto, quindi la nostra recensione su Sacro/Profano – Inferno termina qui. A presto miei cari Sognatori e mie care Sognatrici e ricordate: “sognare significa viaggiare e viaggiare significa vivere mille avventure“.

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