Starfighter

chapter_01_page_11
Pagina 11 del primo capitolo di Starfighter.

Creato da HamletMachine, Starfighter è un fumetto online di genere fantascientifico, dallo sfondo “leggermente” – giusto un po’, eh! – erotico. Ambientato nello spazio durante la guerra tra gli umani e i Colteron (una razza aliena molto simile a grossi insetti bipedi), racconta la storia di Abel e Cain, due ragazzi assegnati alla navicella spaziale da combattimento chiamata Reliant rispettivamente come Navigator – colui che governa e muove la navicella spaziale – e Fighter – colui che si occupa dell’artiglieria, quindi che combatte -. Pur essendo così diversi, il duo si dimostra un’ottima squadra col passare del tempo, nonostante il burrascoso e non dei migliori inizi.
Quali saranno le reali intenzioni dei Comandanti Bering e Cook? Perché ruotano così tanti segreti attorno a questo affiancamento dall’apparenza così tanto normale, naturale se non addirittura spontanea?

chapter_04_page_73
Abel e Cain, protagonisti di Starfighter.

Dopo aver accennato la trama con annesse le opportune domande, passiamo alle considerazioni personali. Starfighter è un fumetto che mi ha sorpreso davvero tanto e devo ammettere che è difficile che un racconto di genere fantascientifico possa piacermi e soprattutto catturare così tanto il mio interesse. No, non fraintendete. Questa curiosità, questo desiderio di leggere tavola dopo tavola non è dovuto assolutamente alla tematica yaoi presente all’interno della storia, bensì agli intrighi e ai misteri che si celano dietro specifiche dinamiche, rappresentate dalle domande poco sopra e da molte altre ancora.
Ho apprezzato in modo alquanto particolare lo sviluppo delle interazioni e dei rapporti fra i vari personaggi, con i conseguenti stati d’animo tipo l’odio, la fiducia, il rancore, la disperazione e così via a seconda della situazione rappresentata in quel momento.
Per quanto riguarda lo stile, devo ammettere che HamletMachine è migliorata davvero tanto rispetto all’inizio. Il disegno ha raggiunto un livello di perfezione sorprendente: è pulito, lineare, la colorazione assolutamente divina.
Starfighter ha raggiunto una fama tale fra i lettori da permettere all’autrice di poter realizzare addirittura un gioco in stile novel, molto ma molto simile agli otamegame che possiamo trovare nel PlayStore per il cellulare e si intitola “Starfighter Eclipse“.
La nostra recensione termina qui. A presto miei cari Sognatori e mie care Sognatrici e ricordate: “chi sogna, viaggia”.

Antithesis

10479092_1525112431067543_479648672720899218_o
Gwen e Xavier, protagonisti di Antithesis.

Realizzato dalla giovane e brillante mente di Jessica Marino, Antithesis è un fumetto on-line a sfondo ambientalista. Improntato sul genere fantasy e fantascientifico, il lettore viene introdotto in un universo alternativo dove la Terra è divisa in due grandi continenti: Hevel e Qayin. Nel primo dimorano coloro che sono una sola cosa con la Natura. Essi hanno imparato a vivere secondo le sue leggi e a rispettarle ciecamente. Conoscono il valore della vita e soprattutto della morte e secondo il loro credo ogni creatura di questo mondo – uomo o animale che sia – ha diritto a nascere e vivere libero come la natura stessa ha voluto. Nel secondo abbiamo l’esatto opposto. Lì dimorano quegli uomini che non si sono adeguati al mondo così com’è. Ciò che la Natura aveva loro da offrire non bastava mai e così, superbi e avidi, hanno avuto l’arroganza di plasmare questo mondo a proprio piacimento e secondo quella che è la loro visione. Ed è così che le fitte foreste e le immense valli lasciano il posto alla pietra e al cemento. Ciò che un tempo era dei colori dell’arcobaleno diventa grigio e tetro e la luce dell’esistenza stessa sembra ormai svanita. Ed è proprio in questo mondo creato dalle stesse mani dell’uomo che avviene quello che può essere considerato come un significativo incontro, forse non a primo impatto ma di sicuro in un futuro prossimo e non tanto lontano. Gwen, abitante di Hevel, si avventura in Qayin con una missione ben precisa: salvare dalla schiavitù i pochi animali selvatici – e non – rimasti e concedere loro la libertà che tanto gli spetta di diritto. Tuttavia, l’incontro-scontro con il ricercato Xavier stravolgerà un bel po’ i suoi piani – ovviamente non sarà la sola ed unica volta – e si ritroverà a vivere una sensazionale avventura alquanto imprevista.
Analizzando attentamente Antithesis, si scopre che questo fumetto riesce a trattare un tema attuale e piuttosto forte – ovvero le problematiche ambientali che affliggono il nostro pianeta ormai da un bel po’ di tempo – con una chiave di lettura a tratti seria e a tratti comica. Già l’accostamento di questi due personaggi così tanto diversi n’è la prova. Ad ogni tavola corrisponde più o meno un deteminato sentimento e punto di riflessione nel lettore. Ci sono dei momenti in cui le loro differenze generano un sorriso e ti fanno pensare o dire “toh ma guarda quanto è ingenua Gwen” oppure “Xavier, ma quanto sei stronzo” ed altre in cui avviene l’esatto opposto. Per citare un esempio, mi si è sciolto il cuore quando il nostro fuorilegge cerca di far prendere sonno alla nostra giovane pro-ambiente, nonostante sia una spina nel fianco e la sembri detestare un bel po’. Ciò che scaturisce da episodi di questo genere è che l’apparenza può spesso ingannare. La nostra protagonista appare come una ragazza ingenua e completamente fuori di testa – per i suoi discorsi pro-natura – agli occhi degli abitanti di Qayin, che imparano presto quanto possa essere micidiale ciò che appare innocente. Stesso discorso può essere fatto sull’altro protagonista, indifferente a tutto ma lo sarà davvero al 100%?

10450309_1484272645151522_3699913884502388107_o
Antithesis – Da che parte starai?

Riassumendo quanto è stato detto fino a questo momento, Antithesis è un fumetto on-line che sarà sicuramente capace di accattivare il pubblico virtuale con i suoi simpaticissimi sketch e i suoi momenti seri che incitano ad una perfetta riflessione, che è assolutamente e completamente personale. Ognuno è libero di sviluppare ed esporre quella che è la propria idea o teoria su un determinato argomento – in questo caso l’ambiente -, che può essere più o meno condivisa con gli altri in quanto un aspetto importante di quest’opera è la possibilità di scegliere da quale parte stare: Hevel o Qayin? Natura o progresso? A voi spetta la decisione.
Ad ogni modo Jessica Marino è stata capace di sviluppare un’idea che è presente in numerose opere sia del passato che dei giorni nostri, ma ci ha aggiunto quel pizzico in più, quel tocco strettamente personale che rende Antithesis un fumetto unico nel suo genere. Lo stile di quest’artista sembra sposarsi alla perfezione con ciò che viene mostrato all’interno di questa storia e vi confesso che non riesco ad immaginarlo diversamente. La scelta dei colori non è per niente casuale: vivaci (prevalentemente giallo, verde, bianco e una certa tonalità di marrone) per richiamare la serenità di un ambiente che è rimasto al 100% naturale; spenti (grigio, rosso, viola, ecc.) per indicare un luogo artificiale e forse destinato alla decadenza. E tutto ciò si collega ad un perfetto gioco di luci ed ombre. Concludendo, consiglio a tutti voi di dare uno sguardo a quest’opera perché merita davvero e forse anche più di quanto possiamo immaginare. Potete recuperarla facilmente su Facebook nella pagina apposita (vi lascerò il link qui in basso).

Pagina ufficiale di Facebook: Antithesis