Tokyo Ghoul

Copertina del primo volume di Tokyo Ghoul

Copertina del primo volume di Tokyo Ghoul

Scritto e disegnato da Sui Ishida, Tokyo Ghoul è un manga di genere seinen e oltre alla storia principale ci sono anche un prequel intitolato Tokyo Ghoul: JACK ed un sequel con il titolo Tokyo Ghoul: re. Senza ulteriori ed altri indugi, adesso vi parlerò della trama e successivamente vi dirò la mia opinione.
A Tokyo si verificano una serie di strani e cruenti crimini dovuti alla presenza dei ghoul, mostri dalle sembianze umane che si cibano esclusivamente di carne umana.
Ken Kaneki è uno studente universitario con l’hobby della lettura e un giorno conosce in un bar una ragazza di nome Rize. Quest’ultima con un pretesto attira il ragazzo in un luogo isolato e lì lo aggredisce, rivelando così la sua vera natura di ghoul. Tuttavia, prima di poterlo divorare, muore colpita da una serie di travi d’acciaio, che precipitano da un edificio in costruzione nei paraggi. Ken viene portato d’urgenza in ospedale dove il chirurgo della sua operazione, in un gesto disperato, decide di trapiantargli proprio gli organi di Rize. Sopravvissuto all’attacco, il ragazzo presto inizia a rendersi conto di essere diventato un mezzo-ghoul in una città piena di questi esseri e dove ciascuno di essi per mangiare e quindi sopravvivere, deve guadagnarsi (anche con la forza) il proprio “territorio di caccia”.

Ken Kaneki, Protagonista di Tokyo Ghoul

Ken Kaneki, Protagonista di Tokyo Ghoul

Ora veniamo a noi. Tokyo Ghoul è un manga dalle tematiche e dalle atmosfere cupe e ogni pagina ci trasporta nel mondo di questi esseri chiamati ghoul. Capitolo dopo capitolo insieme a Ken impareremo a conoscere e a volte anche a temere questi esseri.
Ci capiterà di scoprire che questi ultimi sono spesso più umani di qualunque e comune essere umano e che non sono esattamente come pensiamo che siano in realtà.
In conclusione vi consiglio di recuperare Tokyo Ghoul e le opere precedenti e successive, qualora siete amanti e fan delle storie cupe, a tratti violente, ma anche molto profonde.
Vi invito inoltre a guardarne l’anime (diviso in due serie) che è stato tratto da questo manga.
Detto questo, vi saluto e vi do appuntamento ad una prossima recensione e ricordate: “leggete con il cuore e pensate con la mente”.

Leggi anche: Air Gear

Leggi anche: Medaka Box

Leggi anche: Blazer Drive

Leggi anche: Hajime no Ippo

Leggi anche: Psyren

Leggi anche: I signori dei mostri

Leggi anche: All You Need Is Kill

Leggi anche: As the Gods Will

I commenti sono chiusi.