Air Gear

airgear33panini
Una delle copertina di Air Gear

Air Gear è un manga di genere shonen creato da Ito Ogure, meglio conosciuto con lo pseudonimo di Oh! Great. Autore anche di altre opere come Inferno e Paradiso e Majin Devil, Ogure ha anche disegnato i costumi di alcuni personaggi delle famose sage video ludiche: Tekken e Soul Calibur. Nel 2006 Air Gear  ha anche vinto il premio nella categoria shonen al Kodansha Manga Award.
Ora senza altri indugi andrò a darvi un accenno di trama e poi vi dirò la mia opinione personale sul manga. Tutto comincia con una scaramuccia tra due bande di studenti per il possesso del territorio. Itsuki “ikki” Minami, capo di una delle due bande, sconfigge gli avversari che, prima di andarsene, lo minacciano dicendogli che la prossima volta manderanno a rappresentarli i loro amici Skull Riders, un team di Storm Riders ( questo il nome dato agli utilizzatori di Air Treack, speciali pattini a motore che sono diventati popolari tra i ragazzi e non) famoso per la loro spietatezza. Come promesso il giorno dopo questo team annienta il povero Ikki e i suoi compagni, essendo loro in svantaggio sia numericamente, sia per il fatto di non saper usare le Air Treack. Al suo ritorno a casa le sorelle adottive del nostro protagonista (le così dette sorelle Noyamano, anche loro utilizzatrici di Air Treack) decidono di vendicare il proprio fratello. La notte stessa gli Skull Riders vengono annientati dalla schiacciante superiorità del Team Sleeping Forest, il leggendario team a cui appartengono le sorelle Noyamano. Ikki, ormai rapito ed affascinato dal mondo degli Storm Riders, decide di iniziare la sua carriera così da poter diventare “il Re del Cielo”, il più forte e temuto Rider di tutti.

air-gear-4
Ikki il protagonista principale di Air Gear

Ora veniamo a noi. Air Gear è un manga che accontenterà sia quelli a cui piacciono i “Battle manga”, sia quelli che preferiscono le commedie. I capitoli scorrono con facilità e riga dopo riga non potremo fare a meno di tifare per il nostro Ikki che, nonostante parta da zero (senza esperienza e senza alcun tipo di abilità), non si tirerà mai indietro davanti ad uno scontro, spinto dalla sua passione e dal suo desiderio di migliorarsi.
Quest’ opera ci insegna che se nel nostro cuore c’è un desiderio, che se in noi c’è una passione dobbiamo fare di tutto per portarla avanti. Non mancheranno momenti duri per Ikki e per i sui compagni, ma anche in queste occasioni la passione e la determinazione del nostro protagonista non verranno mai abbattute. In conclusione la morale di questo manga è che se crediamo in noi stessi e abbiamo fede nei nostri desideri niente è impossibile.
Spero che questa recensione vi sia piaciuta e soprattutto che cercherete di recuperare questo manga. Detto questo, vi lascio e come sempre “leggete con il cuore e pensate con la mente”. A presto con una nuova recensione.

Leggi anche: Medaka Box

Leggi anche: Blazer Drive

Leggi anche: Hajime no Ippo

Leggi anche: Tokyo Ghoul

Leggi anche: Psyren

Leggi anche: I signori dei mostri

Leggi anche: All You Need Is Kill

Precedente Recensione AHSFreakShow: 11x04 Successivo Ao no Exorcist